vacanze in puglia

Sono stata molto indecisa fino all’ultimo giorno utile per iniziare a dare un occhiata ai vari posti dove poter andare. Emiliano è stato l’ago della bilancia, è stato lui a convincermi quest’anno ad andare in vacanza per qualche giorno, fosse stato per me sarei rimasta alla base, complici due pessimi mesi, quelli di giugno e luglio, a livello finanziario.

Non sono mai stata in Puglia, mentre Emiliano si diversi anni fa e mi ha convinto a provare. Non che mi dovesse costringere, ma, sempre per le motivazioni di cui sopra, io non mi sarei allontanata tanto.

E abbiamo prenotato. Abbiamo scelto un appartamento a Nardò. L’appartamento mi è sembrata la scelta più adatta per diversi motivi, sicuramente uno dei quali è il cibo. Ma principalmente perché ci piace fare come ci pare e ci piace anche stare per conto nostro. Preferisco occuparmi di una casa piuttosto che sottostare agli orari di sveglia e sonno di hotel, B&B, ecc.

Anche dal lato economico ha il suo vantaggio. Costa un po’ meno rispetto alle varie strutture ricettive e spesso hanno un ottima posizione. Inoltre noi ci siamo portati delle cibarie già da casa, frutta e verdura dell’orto e cose che avevamo in frigo o in dispensa. Magari si sarebbero anche rovinate, così abbiamo preso due piccioni con una fava.

L’appartamento che abbiamo scelto qui a Nardò si trova in Via Toscana, a pochi passi dal centro storico. È una mansarda con un bellissimo balcone sul tetto perfetto per una cenetta fuori. Al mattino purtroppo le temperature sono troppo proibitive in questo periodo, ma l’appartamento al suo interno è dotato di climatizzatore che è davvero necessario al momento e tutti i comfort.

Cucina accessoriata, unica pecca la lavastoviglie mancante, bagno con doccia e lavatrice, una stanza da letto molto carina e ferro da stiro, asciugacapelli e tutto per le prime necessità.

A 200mt c’è un Lidl, a circa 400mt un Penny Market, forni, bar, pizzerie e tabaccai. L’atm postale è sulla via che entra nel centro storico a circa 6 minuti a piedi dall’appartamento. Durante la prima sera nonostante fossimo un po’ provati da viaggio e caldo siamo voluti uscire e in 1 ora e mezza abbiamo visitato Piazza Salandra e la Cattedrale di Santissima Maria Assunta.

Il centro storico è molto bello, caratteristico e pittoresco. Pieno di locali per mangiare, ma anche botteghe con prodotti tradizionali ed etici.

Peccato che ci sia poca scelta per quanto riguarda legumi e verdura. Nessun piatto totalmente vegetale se non per freselle e pucce, e zero legumi nei menù nonostante sia terra produttiva da quel punto di vista. Parlo di Nardò perché è lì che sono stata.

Giovedì. In mattinata abbiamo cercato di capire come funzionasse per andare al mare. Abbiamo visitato prima la zona della Torre di Santa Caterina ma davvero scomoda per entrare in acqua, troppe rocce. Poi ci siamo incamminati verso Santa Maria al Bagno e al limite ultimo della spiaggia di Santa Caterina abbiamo trovato il nostro posto. Solo che le temperature di tarda mattinata sono davvero proibitive in questo periodo quindi siamo tornati in appartamento per il pranzo. Pomeriggio passato in relax e uscita veloce prima di cena. Poi siamo crollati… almeno io! Ero cotta dal viaggio e dalla prima notte quasi insonne.

Venerdì. Abbiamo capito che in mattinata non era il caso di tornare al mare quindi abbiamo rimandato il bagno al pomeriggio. E abbiamo fatto bene. Andare al mare qui dopo le 4 vuol dire godere di un sole che scalda un po’ meno, di un acqua pazzesca e del tramonto sul mare. Vale la pena davvero. Siamo rimasti fino al tramonto, ci eravamo portati la cena al sacco e poi siamo tornati in appartamento.

Sabato. Iniziato in relax perché nel pomeriggio siamo andati a Santa Maria di Leuca. Nonostante facesse un caldo boia siamo stati contenti di esserci andati. La piazza della Basilica con il Faro sono davvero emozionanti. Ti senti davvero piccol* e poi la vista del mare è qualcosa di fantastico. Renderti conto che sei all’estremità più bassa dell’Italia dalla parte del tacco ti fa sorridere.

Poi siamo andati a visitare il lungomare del porto turistico, c’era un mercatino di artigiani molto carino e quella è stata l’unica sera in cui abbiamo cenato fuori. Abbiamo trovato un posto molto bello che si chiama Il Mercato. Un posto dove sono riuniti 1 bar e 4 ristoranti, tutti diversi ma che lavorano tutti insieme, con un solo menù e si poteva ordinare da chiunque rimanendo sempre allo stesso tavolo. Abbiamo preso Ravioli dal sushi, Pizza dalla pizzeria e Caffè Leccese dal bar. È stato molto simpatico. Si ordina, si paga e poi si riceve tutto al tavolo.

Domenica. L’ultimo giorno l’abbiamo passato in casa. Il caldo dava poca tregua, siamo usciti solo per fare qualche passeggiata a Nardò consapevoli del fatto che il mattino dopo saremmo ripartiti.

È stato un viaggio molto bello. Sicuramente un po’ sacrificato dal caldo atroce ma sono felice di esserci stata.

Grazie Puglia. Grazie Milo.

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